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  Erogazione dei finanziamenti  
 


Il contributo finanziario regionale per i progetti della tipologia 1, 2 e 3 non potrà superare, di norma, 25.000,00= Euro per progetto. Per i progetti afferenti alla tipologia 4 è previsto uno stanziamento complessivo di Euro 300.000,00=, che sarà ripartito e utilizzato secondo criteri stabiliti dalla Commissione nominata in seno al Comitato tecnico-scientifico, su proposta dello stesso, sentito il Comitato Strategico del Centro regionale, per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi di amianto.

Qualora, l’importo complessivo dei progetti finanziabili sia inferiore a Euro 300.000,00=, la somma residua sarà utilizzata per il finanziamento dei progetti di altre tipologie. Le Commissioni giudicatrici formuleranno una graduatoria dei progetti, che saranno finanziati in ordine di punteggio, fino ad esaurimento delle risorse stanziate; in caso di rinuncia al finanziamento da parte dei responsabili di progetti subentreranno, in automatico, i primi esclusi della graduatoria.

L’intero finanziamento assegnato alle ricerche approvate e accettate deve essere utilizzato e rendicontato entro i termini stabiliti per l’ultimazione del progetto. Qualora si rendesse necessario procrastinare detto termine, sulla base di motivata richiesta potrà essere prorogato a giudizio dell’Amministrazione regionale.
La quota del finanziamento assegnata ai progetti approvati e accettati, verrà erogata nella misura dell’80%, come prima assegnazione, in quanto, da parte degli Enti destinatari del finanziamento si rileva l’esigenza di programmare la spesa per l’avvio dell’attività, inclusa l’emissione di bandi per Assegni di Ricerca e Borse di Studio per il periodo necessario allo svolgimento della ricerca, in ottemperanza ai regolamenti interni degli Enti.
È fatto obbligo al responsabile della ricerca di riferire sullo stato di avanzamento dello studio con apposito rapporto da presentare alla Direzione Sanità entro lo scadere del sesto mese dalla comunicazione e accettazione dell’avvenuto finanziamento.

Il restante 20% verrà erogato quando il responsabile del progetto di ricerca invierà alla Direzione Sanità il rapporto finale sui risultati ottenuti e l’elenco delle spese sostenute, corrispondente all’intero ammontare della somma finanziata, corredato da apposito dettagliato rendiconto, reso con dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura del Legale Rappresentante dell’Ente destinatario del finanziamento.
Si precisa che qualora il progetto non venisse concluso e rendicontato entro i termini previsti non sarà possibile ottenere l’erogazione della quota a saldo.

L’utilizzo dei finanziamenti è rigorosamente vincolato allo svolgimento dei progetti di ricerca e i responsabili degli stessi non potranno, per nessun motivo, stornare i fondi accreditati per far fronte a spese per altri compiti. Non sono in ogni caso finanziabili le spese riconducibili ad attività realizzate precedentemente alla concessione del finanziamento.

Al termine della ricerca, è fatto obbligo all’ente destinatario del finanziamento di restituire all’Amministrazione regionale le somme eventualmente non utilizzate. Non sono ammesse modificazioni al progetto di ricerca che non siano state precedentemente autorizzate dall’Assessorato Tutela della Salute e Sanità.
La Direzione Sanità si riserva la facoltà di effettuare controlli, nelle forme opportune, sul merito e sulla legittimità delle spese. I progetti ammessi al finanziamento, avranno durata annuale o biennale dalla data di comunicazione dell’avvenuta approvazione e di accettazione della medesima.

 
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